lunedì 19 giugno 2017

Vaticano
Papa Francesco incontra i rifugiati ospiti delle parrocchie di Roma
Sala stampa della Santa Sede
Questa sera, alle 18.30, prima di aprire il Convegno ecclesiale della diocesi di Roma, il Santo Padre incontrerà una rappresentanza di rifugiati che sono stati ospitati dalle parrocchie romane dopo il suo appello all’accoglienza pronunciato nell’Angelus del 6 settembre 2015. Sono 38 le comunità parrocchiali e gli istituti religiosi che in questi due anni hanno dato ospitalità a 121 persone, un’esperienza di “accoglienza diffusa” della Chiesa di Roma che verrà presentata a Papa FRANCESCO in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato. Disponibile nel sito www.caritasroma.it un Dossier informativo della Caritas di Roma sul tema dei rifugiati con alcuni focus riguardanti gli aspetti della salute e dei traumi psicologici, il programma di ricollocamento nei paesi Ue con particolare riguardo dei minori non accompagnati, lo scenario mondiale dei rifugiati.
Questa sera, alle ore 18.30, prima di aprire il Convegno ecclesiale della Diocesi di Roma, Papa FRANCESCO incontrerà una rappresentanza di rifugiati, richiedenti asilo e protetti internazionali ospiti delle parrocchie e degli istituti religiosi di Roma. Parteciperanno il cardinale AGOSTINO VALLINI e il direttore della Caritas diocesana monsignor ENRICO FEROCI. Il saluto del Santo Padre avviene alla vigilia della Giornata Mondiale del Rifugiato, indetta dall’Onu, e riguarderà le comunità parrocchiali che hanno aderito all’appello del Santo Padre del 6 settembre 2015.
In quell’occasione, durante l’Angelus domenicale, papa FRANCESCO ha esortato tutte le parrocchie e gli istituti religiosi del mondo - iniziando dalla propria diocesi - a prestare accoglienza alle famiglie di profughi in fuga dalla guerra e dalla violenza. A partire da questo appello la Caritas di Roma ha promosso due progetti di accoglienza diffusa: “Ero forestiero e mi avete ospitato” e “Pro-tetto: rifugiato a casa mia”, volti a creare opportunità di ospitalità di richiedenti asilo e rifugiati presso parrocchie, istituti religiosi, famiglie romane.
L’accoglienza diffusa è un nuovo modo di intendere l’accoglienza, basata sul principio che un percorso di integrazione parta anzitutto dalla costruzione di reti sociali oltre che di relazioni di amicizia e di solidarietà. Una pratica che permette a tutte le persone coinvolte di entrare realmente in contatto con l’altro, il quale smette presto di essere “l’ospite” per essere scoperto nelle sue caratteristiche individuali, bisogni, aspirazioni e obiettivi. Un’intera comunità che abbraccia il nuovo arrivato, che collettivamente si prende carico dei suoi bisogni e che riceve in cambio la partecipazione attiva da parte della persona accolta.
Il progetto “Ero forestiero e mi avete ospitato” conta la partecipazione di 38 tra parrocchie e istituti religiosi che sin qui hanno dato ospitalità a 121 persone, 57 in prima accoglienza e 64 in seconda accoglienza. Alcuni ospiti nel corso dell’anno hanno trovato una soluzione alloggiativa autonoma, lasciando l’alloggio e garantendo così l’ingresso di nuovi ospiti. Gli alloggi messi a disposizione sul territorio di Roma sono diffusi in 12 Municipi diversi. Ciascuna soluzione abitativa ha un numero contenuto di posti, mediamente variabile da 1 a 5.
In un secondo momento, dal giugno 2016, la Caritas ha ampliato l’accoglienza anche alle famiglie con il programma “Pro-tetto: rifugiato a casa mia”, avendo come duplice obiettivo l’intensificazione del proprio impegno verso l’integrazione dei migranti e rifugiati e al contempo la promozione di un’esperienza di autentica condivisione. Sono stati 3 i nuclei che hanno accolto altrettanti immigrati, altre famiglie stanno svolgendo un percorso di formazione per iniziare l’esperienza.
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato la Caritas di Roma ha realizzato un dossier informativo sul tema con dei focus riguardanti alcuni degli aspetti problematici meno conosciuti che riguardano i richiedenti asilo e protezione internazionale. In particolare vengono approfonditi i temi della salute e dei traumi psicologici delle vittime di tortura; il programma di ricollocamento nei paesi Ue con particolare riguardo dei minori non accompagnati; lo scenario mondiale con i movimenti di popolazioni a causa di conflitti, catastrofi e crisi umanitarie.
Il Dossier è disponibile nel sito www.caritasroma.it. L’incontro del Pontefice con i rifugiati ospiti nelle parrocchie della diocesi di Roma sarà riservato. 

19 giugno 2017